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Manciano
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Manciano sorge su una collina che domina da un lato la piana e la valle dell'Albegna e dall'altro lato l'Area del Tufo. Il paese sorse intorno all'anno mille e divenne un possesso degli Aldobrandeschi. Nel Trecento venne prima conquistato da Orvieto e poi passò sotto il controllo degli Orsini di Pitigliano. Il paese rimase nella Contea degli Orsini fino alla sua entrata nel Granducato di Toscana che avvenne in epoca seicentesca. |
La Rocca, monumento simbolo di Manciano, venne edificata in epoca medievale e si presenta come un imponente edificio quadrangolare fiancheggiato da una torre laterale, con le strutture murarie che culminano con una caratteristica merlatura; attualmente nel complesso ha sede il Comune di Manciano. Le mura del paese sono coeve rispetto alla Rocca. La Torre dell'Orologio, costruita in epoca rinascimentale come parte integrante dell'antico Palazzo Comunale, presenta i segni di recenti ristrutturazioni. La Chiesa di San Leonardo sorse in epoca medievale ma venne più volte ristrutturata in epoche successive; l'Oratorio della Santissima Annunziata si trova fuori dalle mura e presenta i segni di ristrutturazioni ottocentesche. Nel paese può essere visitato il Museo di Preistoria e Protostoria che ospita reperti risalenti a varie epoche preistoriche venuti alla luce nella valle del Fiora e in altri territori a sud di Grosseto durante le varie campagne di scavo. Situata in una posizione considerata strategica al punto tale da meritarsi l'attributo e di Spia della Maremma , Manciano, con la sua rocca di origine aldobrandesca, ci offre una vista panoramica a 360 gradi che spazia dalle montagne che abbracciano il maestoso Monte Amiata, sino alle colline e poi giù, verso il mare. Un viaggio da fare con lo sguardo che va dalla costa grossetana sino al promontorio dell'Argentario, oltre il quale nelle giornate più belle è possibile ammirare la bellissima Isola del Giglio, perla tra le perle dell'arcipelago toscano ed ambita meta per chi trascorre la vacanza in maremma.
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Pitigliano |
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Di giorno un miraggio evanescente, di notte una visine onirica. Pitigliano è la magia, è il confine tra sogno e realtà. |
Impossibile, con le parole, riuscire a descrivere le sensazioni che si hanno visitando questo paese arroccato su uno strapiombante sperone di tufo , un borgo fermo nel tempo , dove etruschi e romani hanno lasciato le testimonianze scavando e dando vita ad una città anche sotterranea ricca di cunicoli, pozzi e tombe e grotte che è oggi considerata una delle più belle località d'Italia.
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Capalbio |
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Aldobrandini, Orsini, Medici e Lorena, nobili famiglie che si sono avvicendate nella bellssima Capalbio, borgo medioevale arroccato su uno sperone di tufo. |
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Il paese ha vissuto moneti di grande splendore dei quali conserva ancora oggi le testimonianze ed ma è noto anche per per aver ospitato leggendari briganti che terrorizzavano la Maremmo in un 'epoca di banditismo. Capalbio è stato premiato con le 5 vele e la prima posizione nella "Guida Blu" di Legambiente-Touring Club Italiano 2007 per la tutela e la gestione oculatata delle sue spiagge, del paesaggio e dell'ambiente circostante. |
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Saturnia |
Saturnia è rinomata per le acque sulfuree a 37 gradi e mezzo, note per le alte qualità terapeutiche; meta preferita da tutti coloro che godono del relax e del benessere che l'immersione in queste acque riesce a donare. |
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