Marsiliana la cui origine risale ai tempi antichi è una propaggine naturale del territorio di Manciano sul litorale. Si tratterebbe dell’antica città Etrusca di Caletra, ipotesi sempre più avveratadagli scavi archeologici in corso, nota per la sua fiorenteattività commerciale che dovette la sua importanza alla foce dell’Albegna.
Dal suo aspetto attuale, Marsiliana è un borgo agricolo quieto, ai piedi di una collina dominata da un castello medievale, proprietà dei principi Corsini, punto di partenza verso le località etrusche di una volta, quali Vulci, Sorano, Sovana e verso il mare e le spiagge dell’Argentario.
Le costruzioni e il paesaggio modellato dalla mano dell’uomo rispecchiano lo sforzo intenso di bonificarealizzato dai pionieri venuti dalle Venezie e dall’Appennino per domare le paludi e la macchia prima di trasformarle in terreno fertile. Oggigiorno, Marsiliana circoscritta dalla vigna e gli uliveti giace all’incrocio di varie strade ma anche di varie regioni viticole. Da ambedue i lati del castello, dominano l’Ansonica, vitignorinomato del Capalbiese, il San Giovese del Morellino di Scansano e il Brunello di Montalcino e il Pinot dei vini rossi corposi di Sovana.